07 dicembre 2022, ultimo aggiornamento alle 11:16
Insieme siamo imbattibili.

Teleriscaldati in piazza da Torino a Genova: con gli extraprofitti calmierare le bollette e saldare le morosità

Torino, 01/10/2022 20:34

Venerdì a Torino i cittadini teleriscaldati sono tornati ancora una volta in presidio davanti al palazzo dell’Iren per chiedere che gli extraprofitti delle multiutility vengano subito usati per saldare le morosità e calmierare le bollette. 

Contro gli aumenti vertiginosi delle bollette, le rivendicazioni sono chiare: regolamentazione di una tariffa specifica e calmierata, riduzione dell'Iva al 5%, ripubblicizzazione dei servizi energetici, moratoria sui debiti pregressi ed eliminazione dalla bolletta della quota di dispersione. 

La determinazione e la rabbia con cui da febbraio i teleriscaldati continuano ad organizzarsi e a mobilitarsi, autosospendendo anche il pagamento della bolletta, dimostra che c’è una parte di Paese che non è più disposta ad accettare passivamente l'aumento generalizzato del costo della vita e la parallela diminuzione di redditi e salari. 

Contemporaneamente al presidio di Torino, a Genova si è svolta un'assemblea con i cittadini teleriscaldati per organizzarsi e iniziare un percorso di lotta contro il caro bollette. 

Mentre dal 1° ottobre le bollette dell’elettricità aumentano ancora del 60% ed è in arrivo un rincaro del 75-80% della tariffa gas, a causa della speculazione finanziaria e dell'escalation bellica fomentata dal blocco euroatlantico, tutto l'arco parlamentare continua a dimostrarsi subordinato alle multinazionali che nonostante i miliardi di extraprofitti hanno già iniziato a staccare le utenze a chi non è in grado di pagare. 

Di fronte ai continui attacchi al potere d'acquisto e ai diritti sociali di precari, pensionati, disoccupati e larghe fasce sociali, un'opposizione popolare all'economia di guerra dell'agenda Draghi - a cui anche i nuovi avventurieri di Palazzo Chigi si sono già prostrati - sembra essere pronta a diffondersi e a rivendicare diritti e dignità. 

Come USB ci rivolgiamo a questa parte di Paese e invitiamo a mobilitarsi lunedì 3 ottobre nella giornata di lotta internazionale lanciata dalla Federazione Sindacale Mondiale contro il carovita! 

Il 3 ottobre in tante città d'Italia scenderemo in piazza davanti alle sedi delle aziende energetiche e dei loro maggiori azionisti a denunciare la speculazione sui diritti sociali che questi enti continuano a portare avanti.

A Torino l'appuntamento è alle ore 12.30 davanti all'Eni Store di Corso Regina Margherita 223. 

Asia USB Torino
Asia USB Genova

La catena del valore le catene del lavoro

Pubblico Impiego, la ricerca USB sui nuovi assunti

USB a Manchester: solidarietà ai ferrovieri RMT Union

La variante operaia in piazza a Roma

"SOBERANA" La sfida di Cuba al Covid19

Costruiamo il futuro. Scarica il pdf

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati