Domani si svolgerà presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo di verifica sulla vertenza Wärtsilä–Innoway, con un focus sullo stato di avanzamento del progetto industriale dell'azienda produttrice di vagoni subentrata alla produzione del colosso Finlandese.
Come USB ci presenteremo al tavolo con una posizione chiara: dopo oltre un anno, sul piano produttivo e industriale è cambiato troppo poco, e il quadro che emerge è preoccupante.
Le informazioni raccolte direttamente all’interno del sito descrivono una situazione di forte fragilità operativa:
– porzioni del capannone risultano già affidate a soggetti terzi, con alcune aree subaffittate come semplice magazzino;
– da mesi si registrano difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali per il montaggio dei vagoni. Recentemente c'è stato un aumento degli ammortizzatori sociali a fronte di questo;
– sono emerse segnalazioni che dovranno essere verificate circa criticità nei rapporti con fornitori e aziende esterne;
– le linee di produzione restano provvisorie, con lavorazioni svolte in aree non adeguate, attrezzature insufficienti e una totale incertezza sui tempi di completamento degli impianti.
Ad oggi in Innoway risultano occupate circa 80 persone tra uffici, montaggio, logistica e qualità, ma senza che sia mai decollata una vera produzione strutturata.
Per USB questo non può essere considerato il progetto industriale solido presentatoci presso le sedi istituzionali.
Al tavolo chiederemo:
– piena trasparenza sullo stato del progetto industriale;
– un cronoprogramma vincolante sugli investimenti e sull'implementazione delle linee produttive e dei macchinari;
– garanzie maggiori sulle tempistiche di ripresa in carico di tutti lavoratori coinvolti di cui oggi la maggior parte ancora in attesa di occupazione.
– un ruolo attivo delle istituzioni nel monitoraggio e nell’indirizzo del progetto.
Dopo molti annunci, è il momento delle risposte e degli atti concreti.
USB Lavoro Privato – Categoria Operaia dell’Industria Nazionale