02 luglio 2020, ultimo aggiornamento alle 23:52
Insieme siamo imbattibili.

CHIUSO IL CONTRATTO INTEGRATIVO 2006: LA RdB DA' LA PAROLA AI LAVORATORI

Nazionale, 12/03/2007 18:47
Comunicato n.19/07

Abbiamo lavorato fino all’ultimo minuto per contribuire alla definizione di un buon accordo. Lo abbiamo fatto con una serietà ed una convinzione unanimemente riconosciute dall’Amministrazione, che la verbalizzazione delle riunioni del 16 gennaio, del 5 e 8 marzo avrebbe potuto certificare in modo inconfutabile. Ma il servizio di stenografia è stato inspiegabilmente interrotto e la registrazione sonora non viene trasferita su supporto cartaceo.

Poco importa. Non si potrà certo negare che la grande partecipazione dei lavoratori alle iniziative promosse dalla RdB negli ultimi mesi, insieme all’impegno al tavolo nazionale, abbiano influito positivamente sul risultato finale dell’accordo.

In relazione alla premessa, abbiamo dichiarato la nostra contrarietà ad ogni riferimento in merito alla finalizzazione del TFR ai Fondi pensione. Su questo tema l’Istituto si sta impegnando in una diffusa campagna informativa, svolgendo un ruolo di consulenza, tra l’altro a titolo gratuito, che non riteniamo opportuno.

Nella stessa premessa si accenna ad "iniziative per la standardizzazione dei flussi di produzione" ed ai "sistemi di controllo di gestione basati sulla contabilità economica", argomenti mai trattati al tavolo sindacale nazionale.

Riguardo ai lavoratori precari, abbiamo chiesto ed ottenuto l’impegno a fissare un termine per la stabilizzazione di EX LSU e CFL, una volta pubblicati i relativi Decreti (DPCM). Il termine, fissato in 90 giorni, è stato inserito all’Art. 2 comma 19.

 

Rispetto invece alle richieste contenute nella piattaforma RdB e riportate in trattativa…

Abbiamo ottenuto:

Il mantenimento dell’incentivazione individuale ai livelli del 2005, al netto del premio pagato a settembre 2006 per il Tempo reale;

La riattivazione delle selezioni concorsuali al 31 dicembre 2006 con l’individuazione di 4.130 posti complessivi per tutte le posizioni ordinamentali e tutti i profili;

Il sostanziale utilizzo dei criteri indicati dalla RdB per le selezioni interne: anzianità – titolo di studio – prova concorsuale (test);

Il ripristino della maggiorazione del TEP (€ 30 mensili a C1/C2 e € 70 a C3 amministrativi e sanitari in servizio al 1° gennaio 1998) a decorrere dal 1° ottobre 2006. Per compensare la parziale perdita della maggiorazione del TEP per il periodo precedente, nel 2006 anche per i C3 amministrativi e sanitari (oltre al personale da A1 a C2) il parametro dell’incentivo è 107;

Un congruo numero di passaggi a C4 vigilanza (306), una maggiore attenzione economica al personale di quest’area e lo stralcio dall’accordo della figura del Capo team vigilanza;

Un congruo numero di passaggi a C4 informatico (150), superando gli ostacoli dell’eccedenza di organico nel profilo;

La cadenza annuale delle selezioni, che risulta più credibile rispetto alle precedenti decorrenze semestrali;

La possibilità per il personale da A2 a C1 di partecipare alle selezioni per il totale dei posti individuati a livello regionale, mentre per le posizioni C3 e C4 si concorrerà per una singola Sede di una regione anche diversa da quella di appartenenza;

L’inserimento di un termine perentorio (180 giorni) per la definizione dei ricorsi avverso le graduatorie;

Il cumulo dell’indennità di traduttore ed interprete con quella di bilinguismo a decorrere dal 1° dicembre 2006;

L’applicazione dell’Art. 25 comma 5 del CCNL 2002-2005 (passaggio dall’Area A alla B del personale inquadrato in Area A al 31 dicembre 2002);

L’applicazione dell’Art. 25 comma 6 del CCNL 2002-2005 (attribuzione di una indennità sostitutiva dei turni al personale turnista a ciclo continuo da almeno 15 anni, dichiarato non più idoneo alla turnazione a seguito di accertamenti sanitari).

Abbiamo evitato:

Il passaggio indiscriminato degli informatici del territorio (ex operatori di controllo) al profilo amministrativo. A questo personale è garantita la permanenza nel profilo informatico;

L’annullamento degli accordi locali 2006 riguardanti lo storno ad incentivo di parte dello straordinario di Sede. Nel CCNI 2007 si affronterà la questione relativa a quote di straordinario non utilizzato dalle Sedi.

Non abbiamo ottenuto:

Un maggior numero di passaggi a C4 amministrativo (rispetto ai 1.050 dell’accordo finale). Ricordiamo che solo per le selezioni a C4 non è richiesta riserva di posti per l’esterno;

La partecipazione alle selezioni concorsuali del personale sprovvisto del requisito culturale richiesto e che in passato ha partecipato a corsi interni di qualificazione;

Un maggior peso del criterio legato all’anzianità lavorativa rispetto alla prova concorsuale;

Il calcolo dell’intera anzianità di servizio per la determinazione del punteggio relativo all’anzianità all’interno delle selezioni;

L’estensione della maggiorazione del TEP (30 e 70 € mensili) al personale C1/C2 e C3 amministrativo e sanitario in servizio all’INPS successivamente al 1° gennaio 1998.

Non condividiamo:

Il punteggio assegnato nelle selezioni per C3 e C4 ai vincitori di concorsi esterni per laureati e quello per Art. 24 (assegnazione posizione organizzativa per 6 mesi);

Il punteggio relativo a master di II livello;

Il punteggio individuato per la laurea triennale (avevamo proposto 12 punti per una maggiore differenza con la laurea quinquennale);

Il ricorso alle indennità per risolvere problemi organizzativi, con un progressivo aumento del numero delle stesse a carico di un Fondo di Ente sempre più compresso.

 

 

Un discorso a parte meritano invece due scelte strategiche che, a nostro parere, segnano in modo marcatamente negativo questo contratto.

Ci riferiamo all’istituzione della figura di "integratore di processo" ed alla possibilità di attribuire ai C3 le posizioni organizzative.

Integratori di processo.

L’Amministrazione ha finito per cedere alle pressioni di chi voleva a tutti i costi istituire una sorta di vice dirigenza, anticipando di fatto il CCNL 2006-2009 e scaricando sul Fondo di Ente il costo di un’operazione che riguarda "tutti" i C4/C5 titolari di posizione organizzativa Art.17 CCNL ’99 (amministrativi ed informatici), chiamati a svolgere una funzione priva di contenuti, che alimenterà il malcontento tra i lavoratori delle Sedi e tra gli apicali dei profili non investiti da tale funzione.

Una figura che nasce al di fuori di quanto previsto dall’Art. 21 del CCNI 2002-2005, in modo indipendente da qualunque verifica del modello organizzativo dell’attività lavorativa, verifica che si rende al contrario assolutamente necessaria per analizzare la coerenza degli inquadramenti del personale, soprattutto di quello delle Aree A e B investito dal massiccio fenomeno delle mansioni superiori.

In modo incredibilmente incoerente con quanto più volte dichiarato, l’Amministrazione conferisce "d’ufficio" agli apicali C4/C5 una diversa funzione con relativo aumento generalizzato dell’indennità economica, mentre un dipendente B1 per passare a B2 deve partecipare ad una vera selezione concorsuale, con la certezza di continuare a svolgere comunque mansioni superiori. Questo vale anche per altre posizioni ordinamentali.

Sono scelte che diventano ancora più incomprensibili ed inaccettabili nel momento in cui il Fondo di Ente ha subito una decurtazione di risorse economiche a seguito delle norme contenute nella Finanziaria 2006. Come non ricordare ancora oggi che non si è voluto prendere in considerazione la nostra proposta di utilizzare per la contrattazione i 20 milioni di euro dello straordinario, facendo finanziare lo stesso direttamente all’Amministrazione con un capitolo di spesa a parte?

Posizioni organizzative ai C3

Anche per quanto riguarda l’attribuzione delle posizioni organizzative ai C3, per andare incontro alle aspettative di una parte sindacale si è finito per fare un papocchio.

In carenza di C4 sarà ora possibile attribuire la posizione organizzativa anche di processo primario al C3, scorrendo le graduatorie degli idonei per le selezioni a C4. Il dipendente dovrà seguire lo stesso percorso valutativo del C4 e, se riceverà l’incarico, otterrà il riconoscimento dell’indennità ma non la differenza stipendiale.

Si formerà un nuovo piccolo esercito di mansionisti e si verificherà probabilmente quanto da noi paventato da tempo: il rallentamento delle selezioni a C4, dal momento che l’amministrazione potrà scegliere i titolari di posizione organizzativa tra i C3. Inoltre, i C3 titolari di posizione organizzativa pretenderanno di essere messi in posizione di privilegio nei futuri passaggi a C4, ipotecando eventuali selezioni.

Alla fine della lunga trattativa abbiamo deciso di non sottoscrivere l’accordo, pur evidenziando gli aspetti positivi riportati in precedenza, rinviando ogni decisione successivamente alla consultazione dei lavoratori che avverrà con l’indizione di assemblee regionali nelle quali spiegheremo dettagliatamente i contenuti del contratto. Il calendario degli incontri sarà comunicato al più presto.

 

DOPO LA GRANDE PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE NAZIONALI DELLA RdB

VOGLIAMO CHE I LAVORATORI CONTINUINO AD ESSERE PROTAGONISTI

 


In allegato il testo del presente comunicato, impaginato, e il testo del CCNI


Roma per gli invisibili

Rilanciare i diritti

Primo Maggio - Pazienza zero

La strage nelle RSA lombarde

Il videomecum USB sul coronavirus

Le nostre vite valgono

A cosa serve la sanità privata?

Il governo Conte è al lavoro per affossare il salario minimo

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni